TyreFlow

Sintel vanta un’esperienza trentennale nel Settore dei Pneumatici. I nostri clienti, appartenenti al settore specifico sono aziende che si occupano di produzione, ricostruzione, vendita, assistenza, noleggio di pneumatici e servizi in generale.

 

L’emergenza materie prime oltre che il problema relativo all’impatto ambientale, ha spinto molte aziende a volersi occupare del processo di Ricostruzione dei Pneumatici promuovendo la nascita di importanti iniziative private nel settore, piuttosto che sull’utilizzo del prodotto utilizzato per una sola volta.

 

Secondo i dati statistici, già il 27% di pneumatici per camion, vengono ricostruiti.

 

Se il pneumatico non fosse ricostruito, dopo il primo impiego, verrebbe disperso attraverso lo smaltimento. Il processo di Ricostruzione dei Pneumatici consente l’allungamento del ciclo di vita del prodotto e quindi il rallentamento della sua trasformazione in “rifiuto”, garantendo la riduzione di problemi di inquinamento ambientale. Tra l’altro, sul piano della sicurezza, il processo di ricostruzione del pneumatico è rigorosamente regolamentato con le norme ECE ONU 108 e 109.

Le Caratteristiche di TyreFlow

 

Il modulo applicativo TyreFlow, nasce per la Gestione del processo di Ricostruzione Pneumatici, siano essi in conto proprio o in conto lavoro. La gestione ed il monitoraggio del processo, avviene mediante le macrofunzioni, presenti nell’applicativo, che consentono di:
  • Interrogare i Pneumatici disponibili con selezione proprietà gestione, con identificazione di valori a scelta multipla;
  • Gestire il ciclo di produzione;
  • Gestire la tracciabilità, attraverso l’identificazione del pneumatico in ingresso, mediante l’attribuzione di un identificativo univoco. È possibile creare e stampare i cartellini di produzione. Qualora fosse necessario, si possono rintracciare e ristampare i cartellini, durante il processo di produzione, mediante l’uso di codici a barre.

Le Macrofunzioni di TyreFlow

La fase di ingresso del pneumatico nello stabilimento, è caratterizzata dall’immatricolazione della carcassa con la stampa di un cartellino munito di codice a barre, necessario ad identificare, in modo immediato, il pneumatico nelle varie fasi di lavorazione, fino allo stoccaggio o all’emissione dei documenti di consegna.

 

L’applicativo è fornito di una tabella di relazione Pneumatico/Disegno originale che consente la pianificazione dei fabbisogni ed il prelievo dei materiali necessari agli operatori, grazie all’incrocio tra due variabili: codice disegno originale e fascia. Inoltre, si può valutare la possibilità di effettuare una modifica per la conversione Metro/Chilo per le fasce Bandag, in grado di ripristinare nel pneumatico ricostruito, le prestazioni di un pneumatico nuovo.

 

A questo punto è possibile gestire il sistema di avanzamento della produzione, confermando la fase di lavorazione o lo scarto. Conseguentemente, il sistema aggiornerà, in tempo reale, lo stato dei pneumatici in lavorazione. Il processo termina con lo stoccaggio o l’emissione dei documenti di consegna.
La gestione dei pneumatici nella Maison in conto acquisto, deve poter consentire una comunicazione di idoneità al cliente, rispetto al numero di pneumatici e la relativa emissione della fattura di vendita da parte del cliente per un determinato importo. I pneumatici selezionati, assumono dunque, uno stato di acquistati dal cliente (emessa comunicazione di idoneità per fatturazione ed eventuale comunicazione degli scarti o rifiutati). È prevista l’interrogazione del documento di carico del cliente.
È possibile prelevare le carcasse dalla gestione dello stock o, inserire manualmente le carcasse, movimentate a carico del cliente, in fase di emissione del documento. Tale operazione apre un E/C di rotazione che deve essere chiuso tramite una specifica operazione di reso da parte del cliente. Al momento della resa, è possibile scaricare l’E/C di rotazione con un documento interno, sul quale sarà segnalato se la carcassa è in valutazione accettata. L’accettazione, viene effettuata successivamente dall’operatore che valuterà la stessa.
Il gestionale TyreFlow monitora la pressione degli pneumatici attraverso la lettura dei TPMS montati sulle gomme (con la possibilità di monitorare l’intero set o di selezionare l’osservazione solo alcuni pneumatici), che consentono di controllare la pressione, la temperatura ed il livello della batteria del TPMS.

 

Il primo passo per il monitoraggio è selezionare i parametri entro cui la pressione dello pneumatico deve rimanere. Successivamente, il gestionale interroga, ad intervalli regolari, il sensore sulla gomma, rileva i dati e gli gestisce secondo i parametri preimpostati. Di conseguenza, se i dati rilevati rimangono entro i livelli preimpostati di “pressione corretta”, il gestionale li archivia nello storico; se i dati della pressione non sono conformi ai livelli preimpostati, il gestionale automaticamente spedisce via mail un alert, ai soggetti selezionati in precedenza.

 

Il nostro software permette di avere la localizzazione della posizione del camion quando ha registrato l’alert, attraverso il collegamento a Google Maps.  Interrogando lo storico è possibile anche ottenere un grafico per avere, visivamente, una panoramica sull’andamento pressorio dello/degli pneumatico/i.

Le macrofunzioni, viste in precedenza, si compongono di micro funzioni specifiche

Interrogazione Pneumatici Disponibili, con l’opzione per la selezione di proprietà specifiche del prodotto:

 

  • Specifica funzione di ricerca e selezione del/dei pneumatico/i da lavorare.

Gestione Ciclo di Produzione:

 

  • Stampa archivio cartellini per l’identificazione dei pneumatici;
  • Tabella Azioni per varie fasi di lavorazione, ognuna identificata con un codice;
  • La funzione Criticità del Cliente comprende tutte le decisioni riguardanti il cliente (disegno, restituzione dello scarto, riparazioni, ecc);
  • Personalizza cicli di Lavoro con un codice che identifica il ciclo di produzione;
  • Gestione operatori produce un codice per gli addetti alle lavorazioni;
  • Gestione codici Non Idonei produce un codice con la descrizione delle possibili cause di “scarto”;
  • Gestione Macchine prevede un codice con descrizione delle caratteristiche della macchina;
  • Gestione Fasi di Lavorazione produce un codice con la descrizione della lavorazione, il tempo ed il tipo di attività;
  • Gestione Tipo Proprietà consente di gestire il Cliente integralmente. Pertanto, è possibile inserire, in tempo reale, le commissioni, gestire il rapporto contrattuale, le pratiche relative alla consegna, alla rendicontazione, fatturazione, ecc;
  • Cartellino Pneumatico con Lavorazioni Aggiuntive si possono attivare, mediante la stampa del cartellino, senza interrompere il ciclo produttivo;
  • Cartellino Pneumatico con fasi di lavoro il ciclo di lavoro sarà associato al pneumatico attraverso il tipo di ricostruzione da fare;
  • Pianificazione fabbisogni relativi alla manodopera ed alle materie prime;
  • Lancio di Produzione i pneumatici saranno scelti con filtro. La conferma del PGM (Programma) di Produzione avrà una fase di preparazione ed una fase di conferma. Se il PGM sarà confermato, soddisfacendo i limiti minimi richiesti, i pneumatici selezionati non verranno più resi disponibili. Il lancio viene impedito se questa condizione non può essere soddisfatta;
  • Gestione del sistema di avanzamento della produzione il sistema aggiornerà, in tempo reale, lo stato dei Pneumatici in lavorazione;
  • Consuntivazione fasi su applicativo dedicato, con funzioni limitate per essere usato solo dagli operatori;
  • Informazioni sulla disponibilità dei prodotti è possibile comunicare le informazioni sulla disponibilità dei prodotti, sia in conto lavoro, sia in magazzino, sia al personale viaggiante, sia ai clienti;
  • Gestione del flusso dei documenti e dei materiali con il sistema informativo aziendale è possibile raccogliere, direttamente dal personale viaggiante, le commissioni.

Gestione della Tracciabilità:

 

  • Stampa dei cartellini al momento della presa in carico del pneumatico con il Codice Cliente, il Codice Articolo/Misura, Note Cliente; Numero Riparazioni non Consentite, Numero Riparazioni Consentite;
  • Rintracciabilità e ristampa dei cartellini nel processo di produzione con codice a barre stampa sul cartellino dei dati relativi alle richieste del cliente, disegno e dimensioni del battistrada;
  • Gestione Corrispondenza Articolo/Disegni/Fasce prevede l’inserimento sul cartellino della misura e delle caratteristiche relative alla carcassa;
  • Gestione Cartellino Pneumatico Dati Cliente con le specifiche e le Note del Cliente, del Disegno e delle Riparazioni consentite e non consentite dal Cliente;
  • Manutenzione cartellino elettronico con funzioni di stampa e ricerca;
  • Stampa etichetta finale di tutti i pneumatici disponibili.